Una settimana al lago di Resia in camper e bicicletta

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Il lago di Resia è un posto bellissimo. La maggior parte della gente di passaggio lo conosce per il famoso campanile semisommerso e già quello vale una visita.

Ma se avrete voglia di fermarvi qualche giorno scoprirete dei dintorni fantastici.

Io lo frequento da sempre. Da ragazzo andavo a fare le gare di sci sulle sue splendide piste con vista sul lago, poi ci sono andato per tanti anni con moglie e figli a fare windsurf e kitesurf, il vento sul lago  infatti è una sicurezza, poi ho cominciato ad andare in bici e ho scoperto dei percorsi entusiasmanti che sconfinano anche in Svizzera e Austria. Una parte di questi percorsi, negli anni, sono cresciuti di livello diventando il comprensorio “enduro dei tre confini”, sfruttando gli impianti di tre stazioni sciistiche con una rete infinita di sentieri riservati alle bici e sempre perfettamente tenuti.

Da quando uso le fat bike ci vado sempre anche d’inverno, pedalare sul lago ghiacciato è infatti una esperienza unica ed eccitante, come anche pedalare sui tanti percorsi innevati e battuti fino alle malghe dei dintorni.

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Quest’anno invece, ci sono andato per una settimana in camper con  Laura e ho dovuto cercare ancora altri tipi di percorsi, visto che lei predilige piste ciclabili o strade forestali, niente di tecnico. Sono riuscito a trovare sette bellissimi percorsi nelle vicinanze, uno per ogni giorno, ideali per essere percorsi con una e-bike per le persone meno allenate, visto che certe salite presentano alcuni strappi piuttosto ripidi.

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Al paese di Resia ci sono varie possibilità di noleggio bici assistite o normali.

Tutti i percorsi arrivano a malghe dove potersi riposare e mangiare piatti tipici e passano vicino a ruscelli e torrenti e laghi dove potersi rinfrescare.

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In camper ci si può fermare al campeggio di San Valentino, all’area sosta alla partenza degli impianti di Belpiano (10€ al giorno o 25€ per tre giorni, con scarico wc, carico acqua, bagni e prese gratuite per ricarica batterie e-bike) o in sosta libera presso l’area kitesurf a Curon. Noi abbiamo sfruttato queste ultime due possibilità.

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Naturalmente, oltre ai giri in bici, esistono una serie infinita di gite a piedi verso le valli laterali e le cime più alte.

Ecco i giri che abbiamo fatto.

Primo giorno: classico e spettacolare giro dei laghi di Resia e della Muta, con varie soste per mangiare, prendere il sole ed ammirare il paesaggio, adatto a tutti. Giro in senso orario, la parte ovest è asfaltata, mentre la parte est è per la maggior parte sterrata. Sono 24 km e 240 metri di dislivello.

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Secondo giorno: salita alla malga di Curon-Grauneralm con bellissima vista dei laghi e pranzo con speck e formaggio di produzione propria. Si sale per una strada a tratti molto ripida, prima asfaltata e poi sterrata vicino al confine con l’Austria, mentre si scende proprio sopra al lago di Resia. Sono 26 km e 700 md.

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Terzo giorno: salita alla malga di Resia-Reschneralm con ottimi piatti tipici e favolosa vista sul lago di Resia da nord. Salita su strada forestale piuttosto ripida all’inizio e discesa sulla stessa strada, oppure sul sentiero che taglia i tornanti per i più esperti. Sono 17 km e 750 md.

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Quarto giorno: da Glorenza si segue la ciclabile verso la Svizzera fino al paese di Valchava, con le sue case pitturate. Ritorno sulla stessa strada e deviazione per la visita all’abbazia di Mustair. Sono 30 km e 750 md.

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Quinto giorno: giro per la bella Vallelunga, con arrivo alla malga di Melago-Melauneralm e splendida vista sul ghiacciaio della Palla Bianca 3740 m. Si sale su bella strada forestale nel bosco, non ripida, e si torna per la strada asfaltata oppure per la stessa strada forestale. Sono 17 km e 350 md.

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Sesto giorno: visita alla bella e selvaggia valle di Roja, noi ci siamo fermati al ponte sul rio ma si può proseguire fino in fondo alla strada. Stessa strada per il ritorno fino all’incrocio con la strada asfaltata, poi si sale a Belpiano, si scende fino al lago e si gira intorno al lago di Resia. Sono 30 km e 850 md.

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Settimo giorno: l’itinerario più impegnativo, visita alle sorgenti dell’Adige, salita molto ripida fino a Plamort-Pian dei Morti su strada forestale con la più bella vista sui laghi fino all’Ortles, visita alle incredibili fortificazioni belliche “denti di drago”, passaggio in Austria attraverso un sentiero tecnico ma breve e discesa fino a valle su forestale. Spettacolo puro. In questo caso, per i non perfettamente allenati, necessaria una e-bike. Sono 27 km e 780 md.

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Insomma, una visita al lago di Resia merita veramente, sia in estate che in inverno.

Qui trovate tutti i miei itinerari in mountain bike intorno al lago (e non solo) https://itinerari.mtb-mag.com/tours/user/1523, se invece volete più info su tutto quello che c’è da fare al lago e su possibilità di soggiorno, potete guardare sul sito ufficiale www.passoresia.it