SICILIA BEDDA…ANZI BEDDISSIMA !

Nel settembre 2020 abbiamo passato un mese in Sicilia in camper, girandola in senso orario con partenza da Messina e qualche deviazione verso l’interno.

 

Siamo Laura e Maurizio, una coppia intorno ai 60 anni, con 4 figli grandi  (in questo viaggio non al seguito).

 

La Sicilia è tutta bella, ma noi abbiamo deciso di restare il più possibile nelle vicinanze del mare, perché abitando in montagna (Merano) avevamo voglia di spiagge e goderci altri tipi di paesaggi.

 

Considerando quest’anno la preoccupante presenza del Covid, ci è sembrato particolarmente rassicurante vivere questa esperienza viaggiando direttamente con il nostro camper, per un totale di 4800 km, di cui 2000 solo per il tour in Sicilia.

 

Il nostro viaggio è durato 45 giorni, di cui 31 in Sicilia, il resto come tappe di avvicinamento e ritorno, in Calabria e in Campania.

 

Ci siamo fermati in campeggi, in aree attrezzate e quando possibile abbiamo fatto anche un po’ di campeggio libero.

 

Non abbiamo avuto difficoltà particolari a sostare durante il giorno in riva al mare, aiutati anche dal fatto che in settembre (specialmente dopo il 16) è considerata ormai fine stagione e quindi i parcheggi solitamente a pagamento erano vuoti e gratuiti.

 

Settembre è un ottimo periodo per visitare la Sicilia: meno gente al mare, meno caldo, giornate ancora sufficientemente lunghe, acqua molto calda, facilità di parcheggio.

 

Noi abbiamo portato anche le nostre bici elettriche, che ci hanno permesso di visitare facilmente le aree naturalistiche, qualche città e altri posti difficilmente raggiungibili a piedi o in camper.

 

Ci avevano detto che la Sicilia era bella ma siamo rimasti veramente spiazzati dai suoi meravigliosi paesaggi, dal cibo e dalla calorosa disponibilità dei siciliani !

 

I prezzi per dormire ci sono sembrati discreti per il periodo: dai 15 ai 25€  a notte nelle aree di sosta e dai 18 ai 28€ nei campeggi.

 

Ottimi prezzi anche per il mangiare, specialmente per lo street-food a base di arancine e frittura in generale.  I dolci sono pazzeschi, buonissimi  e anche questi a buon prezzo.

Per mangiare nei ristoranti sul mare i prezzi si alzano un po’, ma i piatti sono sempre abbondanti e la qualità ottima, è difficile sbagliare ovunque si vada.

 

Le aree di sosta camper offrono quasi sempre un servizio navetta per il mare o il centro città, qualcuno gratuito e qualcuno al costo di 1 o 2€ a persona.

 

I lati negativi che abbiamo riscontrato sono: incontrare  la spazzatura abbandonata per le strade e alcune  discariche selvagge, come del resto purtroppo capita ormai spesso anche in molte altre regioni italiane.

 

Siamo stati fortunati con il tempo e con i nostri cari che a casa sono stati tutti bene per un periodo così lungo.

 

Siamo partiti con belle aspettative… largamente superate dalla realtà che abbiamo vissuto in questa isola che ci ha riempito il cuore e l’anima di grandi emozioni che abbiamo condiviso su facebook con amici e parenti.

 

 

 

Condividiamo volentieri le tappe di questo nostro viaggio, nell’intento di dare spunti e consigli a chi volesse  in futuro andare in questa splendida e indimenticabile Isola

 

27 agosto. Partenza da Merano nel pomeriggio e sosta notturna in autogrill sull’ autostrada.

 

28 agosto. Viaggio fino al primo pomeriggio con sosta a Salerno, sulla spiaggia libera in via Salvatore Allende. Ripresa del viaggio alla sera e notte in autogrill.

 

29 agosto. Mattina viaggio fino all’area attrezzata Lido Berardelli per una sosta giornaliera a Falerna Marina. Notte all’area attrezzata.

 

30 agosto. Mattina viaggio fino al traghetto per Messina. Sbarcati e arrivati  fino a Sant’Alessio Siculo con sosta al camping La Focetta Sicula. Notte in campeggio.

 

 

31 agosto. All’alba giro in bici a Scifi (fermata d’obbligo per colazione all’ottimo bar pasticceria Lombardo) e a Forza d’Agrò, con splendida vista sul mare.

A mezzogiorno ci trasferiamo nell’ area attrezzata S. Antonio Taormina, con disponibilità di navetta del proprietario per l’Isola Bella dove ci accompagna nel pomeriggio. Serata a Taormina, sempre con stessa navetta .

P.S. l’area di sosta è situata proprio sotto all’autostrada che è  molto trafficata e rumorosa…senza tappi per le orecchie non è quindi consigliata per dormirci la notte !

 

1 settembre. Ci spostiamo al Camping Ionio a Ognina di Catania, mare bellissimo tutto su scogli lavici. Pomeriggio-sera raggiungiamo e visitiamo Catania ( raggiungibile comodamente con l autobus) e torniamo per dormire la notte in campeggio.

 

2 settembre. All’alba giro in bici fino ad Acitrezza e Acireale, per ammirare il bel Castello Normanno e i famosi Faraglioni e gustarci la colazione tipica siciliana: granita e brioche calda.

Prima di mezzogiorno  ci spostiamo a Siracusa, nell’area attrezzata Ippocamper, ben tenuta, molto spaziosa e ombreggiata. Nel primo pomeriggio ci accompagnano con la loro navetta a visitare il bel centro storico di Ortigia di Siracusa. La navetta viene a riprenderci alla sera e dormiamo la notte nell’area sosta.

 

3 settembre. Di prima mattina giro in bici alla penisola del Plemmirio con visita (impervia) alla spettacolare roccia dell’Elefante.

Nel pomeriggio ci spostiamo e facciamo una breve sosta libera a Traversa Capo Ognina, direttamente sulla scogliosa spiaggia.

Proseguiamo poi per  Noto, fino all’area attrezzata (è un bellissimo limoneto) Noto parking, e il proprietario con navetta ci porta in Centro. Notte all’area di sosta.

 

4 settembre. Ci spostiamo e trascorriamo tutta la mattina a San Lorenzo (IV strada), con sosta libera sulla spiaggia, una caletta suggestiva con scogli multicolori. Nel pomeriggio raggiungiamo Marzamemi, caratteristico paesino di pescatori, anche se oggi occupato per la maggior parte da bar e ristoranti. Parcheggio a pagamento e custodito subito all’entrata del paese.

In serata arriviamo nell’area attrezzata di Calamosche, sotto gli ulivi, ma per raggiungerla c’è una strada davvero mooolto dissestata. L’area sosta è praticamente un parcheggio che di giorno si riempie di centinaia di auto (per la visita alla famosa baia di Calamosche) che si incrociano mentre lasciano il parcheggio, rendendo lungo e difficoltoso l’arrivo al parcheggio stesso. Ceniamo e dormiamo  nell’agriturismo.

 

5 settembre. Siccome ci hanno avvisato che la spiaggia di Calamosche è sempre piena di gente, all’apertura dei cancelli (7.30, l’area protetta è recintata e a pagamento) entriamo.

Dopo 20 minuti di cammino siamo i primi ad essere in spiaggia e possiamo godercela prima che arrivi la folla. Nel pomeriggio torniamo al camper e ci spostiamo alla spiaggia di Vendicari (sempre all’interno dell’area naturale, vale lo stesso biglietto) con la sua bella Tonnara.

In serata ci spostiamo infine a Modica, una bella cittadina barocca che visitiamo anche con l’aiuto del  trenino turistico. Non è mancato l’acquisto del famoso (e buon) cioccolato!

Per la notte sostiamo in una tranquilla via della città.

N.B.  personalmente  sconsiglierei di andare a Calamosche in camper, sia per i 2 km di strada sterrata sconnessa e molto stretta, con conseguenti continue manovre o retromarcia, sia perché la spiaggia, pur cosi decantata, è si bella ma non più di tantissime altre spiagge siciliane che si raggiungono molto più facilmente.

 

6 settembre. Ci spostiamo  nel piazzale  Belvedere Isola delle Correnti, con sosta libera proprio sul mare e dopo breve passeggiata sulla spiaggia e successivo facile guado, raggiungiamo il scenografico faro dell’Isola delle Correnti, il punto più a sud della Sicilia. Notte in sosta libera insieme ad altri camper.

 

7 settembre. Il tempo è un po’ incerto, allora facciamo visita alla bella Scicli. Nel pomeriggio ci fermiamo al mare, nell’area attrezzata Giardini di Epicuro di Pozzallo, con successiva visita in bici alla cittadina con il suo bel lungomare. Notte all’area di sosta.

 

8 settembre. Bella passeggiata all’alba sulla lunga spiaggia di Pozzallo, con il famoso scoglio del Dromedario, poi giornata passata in spiaggia con belle camminate vicino al mare. Notte ancora nella stessa area di sosta.

 

9 settembre. Raggiungiamo  Punta Cirica e troviamo un bel posto fronte mare nella semplice ma bella area sosta camper Cvsm. Con una breve passeggiata si arriva agli scogli e alle spettacolari grotte di Punta Cirica, uno dei luoghi più suggestivi dell’intera isola, anche se poco conosciuto dagli stessi siciliani. Si tratta di un susseguirsi di scogli, calette e grotte veramente uniche nel loro genere. Ci concediamo un’ ottima cena di pesce al Kiosko 500, subito al di là della Punta (consigliato caldamente). Notte nell’area di sosta.

 

10 settembre. Ci spostiamo al camping la Spiaggetta di Sampieri, molto ben tenuto e sul mare.

Nel pomeriggio decidiamo di  tornare a Scicli, perché la volta scorsa non siamo riusciti a vedere alcune cose, fra cui la splendida vista della città al tramonto dall’alto, dalla chiesa di San Matteo. Facile e sicuro parcheggio in via Guadagni. Prima di ripartire, tappa d’obbligo alla Pasticceria Giannone, un laboratorio artigianale dove troviamo il dolce tipico della città, le ottime Teste di Turco, con il simpatico pasticcere che ci racconta tutta la storia/origine del buon dolce!

Per la notte torniamo al camping la Spiaggetta.

 

11 settembre. Ci svegliamo presto e ammiriamo un raro arcobaleno mattutino. Passeggiamo fino in paese aspettando il suggestivo arrivo dei pescatori con vendita diretta del pescato.

Ci spostiamo nel pomeriggio a Punta Braccetto nel camping Rocca dei Tramonti, ormai quasi deserto (e ad ottimo prezzo) con la bella spiaggia di scogli e sabbia praticamente tutta per noi!

Al di la della Rocca e della nostra spiaggia, ci accorgiamo che ci  sono altri campeggi ben tenuti e più frequentati, ma noi preferiamo rimanere nel nostro più spartano con minor spesa e la sua spiaggetta riservata. In serata andiamo in camper a visitare la bella Ragusa e la sua caratteristica Ibla per poi tornare a dormire in campeggio.

 

12 settembre. Partenza dal camping in bici per raggiungere Punta Secca e vedere “la casa di Montalbano”, con consueta e buonissima colazione sul mare a base di granita e brioche calda. Continuiamo il giro in bici nella bella Riserva Naturale di Randello. Infine ci concediamo un’apericena in spiaggia con un suggestivo tramonto, al giovanile bar Cala a Mari.

 

13 settembre. Oggi è prevista la visita ai parenti di Laura, a Valguarnera Caropepe dove ha cugini e zii che non vede da più di 40 anni. Ne approfittiamo allora per visitare prima la particolare Villa Romana del Casale con i suoi incredibili mosaici e la bella città di Piazza Armerina.

E’ poi seguito un ottimo e abbondante pranzo dai simpatici parenti di Laura, con grigliata in aperta campagna. Momenti di serenità e di condivisione di ricordi che porteremo sempre nel cuore. In serata raggiungiamo la periferia di Agrigento, sostando per la notte nell’area attrezzata Alba Chiara.

 

14 settembre. Oggi tocca a me rivedere dei vecchi amici, infatti mentre Laura prende il sole io vado a fare un bel giro in mountain bike con  Franco Tedesco, Ignazio e Giovanni. I simpatici amici siciliani mi portano a visitare l’antico Castello di Montechiaro e la bellissima roccia di marna bianca a Punta Bianca. Come sempre una meraviglia di posti e di persone qui in Sicilia!

Nel pomeriggio con Laura visitiamo la spettacolare Valle dei Templi di Agrigento, con navetta fornita dall’area di sosta e trascorriamo la serata visitando la bella Agrigento e poi come ospiti di un’ottima cena siciliana con la famiglia di Franco.

Dormiamo di nuovo nella stessa area di sosta.

 

15 settembre. Al mattino  viaggiamo fino all’area attrezzata di Punta Piccola, direttamente sul mare. Da qui, con una bella passeggiata sul mare di venti minuti, raggiungiamo la scenografica zona della Scala dei Turchi, una bellissima scogliera bianca a gradoni sul mare trasparente e multicolore.

Alla sera ci godiamo un rossissimo tramonto sul mare e dormiamo nell’area di sosta.

 

 

16 settembre. Al mattino ci trasferiamo  ad Eraclea Minoia in un bel campeggio su mare. Decidiamo di fare un giro in bici (abbastanza impegnativo) nella Riserva Naturale del fiume Platani, con tanto di guado alla foce non proprio facilissimo ma questo dipende dalla stagione. Bella la riserva, ma ancora più incantevole è Capo Bianco, dove scendendo dall’alto  sulla bianca scogliera si può godere di una spettacolare vista sul mare blu.

Il pomeriggio riposiamo nella selvaggia spiaggia del campeggio e ci regaliamo una serata romantica a base di pesce, raggiungendo a piedi il  Ristorante Garibaldi  costruito direttamente sul mare.

Notte in campeggio.

 

17 settembre. Di nuovo al mattino facciamo un lungo giro in bici nella Riserva Naturale di Torre Salsa, fino alla grande scogliera “Costone Bianco”…un incanto !!!

Nel pomeriggio raggiungiamo in camper  Mazara del Vallo e sostiamo nell’area attrezzata

Il Giardino dell’Emiro”, molto ben tenuta  con la disponibilità di navetta per il centro. Visitiamo la cittadina che ci affascina con le sue vie tutte decorate da ceramiche e dalle saracinesche dei negozi dipinte con temi di mare e di storia locale. Ceniamo nella “pasticceria friggitoria gelateria” Profitterol, un incontro fortunato per la qualità e la bontà dei suoi prodotti. Riusciamo persino a farci fare il buonissimo e rinomato dolce fritto Iris…Consigliamo caldamente un assaggio di queste loro specialità ad ottimi prezzi! Notte nell’area di sosta.

 

18 settembre. Viaggiamo fino a Marsala e visitiamo la bella città. Nel pomeriggio ci spostiamo a nord dello stagnone di Marsala, sulla spiaggia San Teodoro e poi troviamo un posto nel parcheggio della Scuola di kite-surf Stagnone. Con le bici andiamo a vedere le famose Saline di Marsala, restando naturalmente fino al tramonto per goderci il pittoresco calare del sole che tinge di rosso tutte le saline. Dormiamo nel parcheggio della scuola kite-surf.

 

19 settembre. Ci spostiamo a Trapani, nel parcheggio-area sosta camper Le Saline. Completamente sotto il sole e con il minimo dei servizi ma davvero comodissimo e molto conveniente, perché offre il servizio navetta gratuito per tutti i dintorni di Trapani.

La mattina ci accompagnano al parcheggio della funivia per salire fino alla storica Erice e nel pomeriggio ci facciamo portare anche alla spiaggia di Trapani (dove subiamo un piccolo furtarello da una gang di ragazzini che curano i turisti distratti dal panorama).

Di nuovo alla sera ci accompagnano nel movimentato centro/corso della città di Trapani.

Tornano a riprenderci e dormiamo nell’area di sosta.

 

20 settembre. Vista la bella giornata e il mare particolarmente calmo, ci consigliano il giorno dopo di fare una mini-crociera alle isole Favignana e Levanzo, con bagno nelle calette più belle, pranzo a bordo e visita del paese di Favignana.  Davvero una bella esperienza.

La navetta torna a riprenderci al porto e dormiamo ancora nell’area di sosta.

 

21 settembre. Al mattino viaggiamo fino alla spiaggia di Cornino e non può mancare un giro in bici sullo splendido monte Cofano con vista dall’alto della stupenda baia di Macari.

Dormiamo tranquillamente nel parcheggio lungo la strada direttamente sul mare, perché gratuito dal 16 settembre.

 

22 settembre. Saliamo con il camper fino alla Grotta Mangiapane, abitata già nell’antichità e oggi diventata un  museo all’aperto delle tradizioni siciliane, tenuto davvero molto bene da una coppia di appassionati volontari.

Ci spostiamo poi nella baia di Macari, sulla scenografica spiaggia di Punta Bucerno, in completa solitudine. La sera ci rechiamo per la cena al caratteristico agriturismo Baglio don Bartolo e chiediamo di poter dormire nel loro tranquillo parcheggio/uliveto.

 

23 settembre. Mattina di sole nella bellissima spiaggia del Bue Marino per poi raggiungere  il campeggio Soleado a San Vito lo Capo, abbastanza spartano ma comodo perché in centro al paese. Passiamo pomeriggio e sera insieme ai consuoceri che con loro amici hanno affittato in questo periodo una bella villa con piscina nelle vicinanze.

 

24 settembre. Dedichiamo la giornata a girare con la bici tutta la baia di Macari, fermandoci nelle calette che più ci piacciono per fare il bagno. Trascorriamo anche qualche ora alla spiaggia di San Vito, con colori bellissimi ma ancora con troppa gente in spiaggia per i nostri gusti!

Nel tardo pomeriggio, visto che la riserva dello Zingaro è chiusa perché è stata recentemente bruciata, partiamo per Castellammare del Golfo e ci fermiamo all’area attrezzata Play Time, a buon prezzo e abbastanza vicina al centro. Visitiamo la bellissima città e concludiamo la sera con

un’ottima cena di pesce in un ristorante sul porto.

 

25 settembre. Tappa dedicata al trasferimento verso Palermo, con breve sosta alla spiaggia di Alcamo. Nel pomeriggio arriviamo a Palermo, nell’area attrezzata Green Car, molto comoda per il centro che raggiungiamo a piedi per una prima visita serale. Cena “street-food” con il famoso e buonissimo panino alla milza!

 

26 settembre. Oggi decidiamo di continuare la visita di Palermo ma in bicicletta. Ottima idea, visto che il centro è in gran parte zona pedonale e a traffico limitato!

In poche ore vediamo tutte le zone più caratteristiche di Palermo, compreso il coloratissimo e calorosissimo mercato di Ballarò. Nel tardo pomeriggio partiamo per Cefalù, ci fermiamo al Camping Sanfilippo e con il bus (che ferma proprio davanti all’entrata) raggiungiamo Cefalù che ci regala un bel tramonto e l’incontro con la Gelateria Squagghiò, dove mangiamo una delle più buone granite siciliane da quando siamo in viaggio.

 

27 settembre. Giornata di relax sulla piccola spiaggia del bel campeggio.

 

28 settembre. Torniamo in mattinata a Cefalù, per terminare la visita della città e poi partiamo per Tindari, per fermarci a dormire al camping Marinello di Oliveri.

 

29 settembre. Oggi il tempo è incerto e allora dedichiamo la mattina alla visita della Basilica Santuario del Tindari, molto mistica e con vista mozzafiato sul mare. Nel pomeriggio passeggiamo nella Riserva dei laghetti di Marinello, facilmente raggiungibile a piedi dal campeggio.

 

30 settembre. Oggi è tornato il caldo sole, perciò torniamo ai laghetti fino alla sua lunga punta di sabbia che si inoltra nel mare, è un luogo davvero molto suggestivo.

Nel pomeriggio partiamo per Milazzo, dove ci sistemiamo nel comodo piazzale sulla spiaggia alle porte della città. E’ un posto molto tranquillo e ci godiamo l’ultimo tramonto siciliano. In serata visitiamo la città e ceniamo con arancini, pizzette e dolci siciliani.

Per la notte rimaniamo nel piazzale insieme ad altri camper.

 

1 ottobre. Facciamo un ultimo bel giro con le bici fino a capo Milazzo, parcheggiandole all’entrata della Riserva e raggiungendo a piedi la stupenda “piscina di Venere”.

Ancora qualche ora in spiaggia per poi raggiungere Messina e traghettare, salutando la splendida Sicilia che vediamo allontanarsi mandandogli tanti baci e la promessa di ritornare !

 

Il nostro viaggio proseguirà ancora per una settimana, con numerose tappe nelle spiagge della Calabria e della Campania per arrivare a casa a Merano l’11 di ottobre.