IMPORTANTE

In Alto Adige non esiste un divieto indirizzato ai bikers, ad eccezione di alcune aree naturali e protette, come ad esempio le 3 cime di Lavaredo. Affinché la situazione rimanga tale, è bene rispettare alcune semplici regole. A tale riguardo, esiste un codice di comportamento in 10 punti per chi utilizza la MTB elaborato dalla National Road Bicycle Association negli USA e detto per brevità codice NORBA. Esso è nato con l' obiettivo di proteggere l'ambiente da eventuali danni causati dai ciclisti che amano i percorsi sterrati nella natura. Ecco il decalogo:

1. Dare la precedenza agli escursionisti a piedi: la gente giudicherà la MTB dal vostro comportamento. In quanto novità essa potrebbe non essere vista positivamente dagli altri.
2. Rallentare ed usare cautela nell' avvicinare e nel sorpassare altri escursionisti, facendo in modo che si accorgano della vostra presenza in anticipo.
3. Controllare sempre la velocità ed affrontare le curve prevedendo che vi si possa incontrare qualcuno. L'andatura va commisurata al tipo di terreno e all' esperienza di ciascuno.
4. Restare sui percorsi già tracciati per non arrecare danni alla vegetazione e limitare l' erosione del suolo evitando di tagliare per terreni molli.
5. Non spaventare gli animali, siano essi domestici o selvatici. Date loro il tempo di spostarsi dalla vostra strada.
6. Non lasciate rifiuti. Portare con se i propri e, se possibile, raccogliere quelli abbandonati da altri.
7. Rispettate le proprietà pubbliche e private inclusi i cartelli segnaletici, lasciando i cancelli così come sono stati trovati. Rivolgersi possibilmente ai proprietari per chiedere il permesso di entrare nei loro terreni: "Vietato l'ingresso" spesso significa solo : "Per favore chiedere il permesso".
8. Essere sempre autosufficienti. Meta e velocità media verranno stabiliti in funzione dell' abilità personale, dell' equipaggiamento, del terreno, delle condizioni meteorologiche esistenti e di quelle previste.
9. Non viaggiate da soli in zone isolate e se si devono compiere lunghe distanze comunicare la destinazione e il programma di viaggio.
10. Rispettate la filosofia del cicloescursionismo tesa al minimo impatto con la natura. Limitarsi a scattare fotografie e a lasciare impronte leggere portandosi via solamente bei ricordi.

ATTENZIONE!

La conformazione del paesaggio viene modificata dall'uomo sempre più spesso. Nel volgere di pochi anni, molti sentieri sono diventati strade forestali e molte strade sterrate sono state asfaltate. Il rilievo dei percorsi si riferisce all'anno 2005. Attenzione anche ai sentieri localmente vietati al passaggio delle bike o vietati in epoca successiva alla pubblicazione. I tratti con divieto alle biciclette sono da percorrere a piedi.

DA SAPERE...

La mountain bike può essere uno sport pericoloso !!! Si consiglia di indossare sempre il casco, di portare con se una cartina topografica aggiornata, una giacca a vento e un set di primo soccorso per se e per la bici! Gli itinerari descritti percorrono sentieri di alta montagna ed alcune proprietà private: gli stessi possono presentare difficoltà, ostacoli imprevisti ed essere pericolosi. Le condizioni climatiche, le piogge e gli smottamenti possono variare la conformità del suolo rendendolo insidioso. Guidate con prudenza e scendete dalla bici nei punti di maggiore difficoltà. Si consiglia di non affrontare da soli i percorsi più impegnativi, dato che si tratta spesso di zone molto isolate. In ogni caso informare qualcuno sul giro prescelto e portare con se un cellulare. Resta inteso che chi affronta questi itinerari deve conoscere i propri limiti e si assume quindi tutte le responsabilità per ogni rischio e pericolo. L'autore di questo sito non si assume nessuna responsabilità per i percorsi proposti e non garantisce la praticabilità degli itinerari. Si intende esclusa ogni forma di responsabilità legale o civile per eventuali infortuni.

Tutto il materiale di questo sito è protetto da diritto d'autore.
E' vietato copiare immagini e testi anche solo parzialmente senza il consenso scritto dell'autore